
«Mia moglie si è tolta la vita»: con queste parole Alex Leandro Bispo dos Santos, 40 anni, aveva spiegato ai soccorritori e alla polizia quanto accaduto alla moglie Maria Katiane Gomes da Silva, 25 anni, influencer brasiliana trovata morta il 29 novembre nel quartiere a sud di San Paolo dove la coppia viveva.
A distanza di dieci giorni, però, la versione dell’uomo è stata smentita dagli sviluppi dell’indagine. La polizia brasiliana ha disposto l’arresto del quarantenne con l’accusa di omicidio, dopo l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza del palazzo.
All’arrivo delle forze dell’ordine, intervenute dopo una segnalazione dei vicini, l’uomo era stato trovato accanto al corpo della moglie e aveva parlato di un gesto volontario avvenuto al termine di una lite. Una ricostruzione che, fin da subito, ha sollevato dubbi negli investigatori.

Bispo dos Santos aveva inoltre partecipato ai funerali, apparendo profondamente scosso. Nonostante ciò, gli inquirenti hanno avviato immediatamente verifiche approfondite, ritenendo la dinamica della morte poco chiara.
Determinanti si sono rivelate le riprese video raccolte dagli investigatori. I filmati mostrerebbero una violenta aggressione ai danni della giovane donna avvenuta pochi minuti prima della morte.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, le immagini documentano una sequenza di atti di violenza in diverse aree dello stabile, incompatibili con la versione fornita inizialmente dal marito.

Sulla base di questi elementi, la procura ha disposto l’arresto per femminicidio del quarantenne, ritenuto responsabile della morte della venticinquenne, molto seguita sui social network. Le indagini hanno inoltre raccolto le testimonianze di vicini e familiari, che avrebbero confermato l’esistenza di un rapporto segnato da litigi frequenti e da un comportamento descritto come possessivo e aggressivo.
«Vogliamo giustizia per Katiane», ha dichiarato una zia della giovane. «Non può più parlare perché la sua voce è stata messa a tacere da chi diceva di amarla». Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.