Il cantante è stato condannato a nove mesi di reclusione in Romania per aver fumato marijuana sul palco durante un concerto. Una notizia che arriva a distanza di mesi dai fatti e che riporta l’attenzione su un episodio avvenuto la scorsa estate, diventato ora un caso giudiziario con esiti inattesi per il rapper.
L’episodio risale a luglio dello scorso anno, quando l’artista, il cui vero nome è Cameron Jibril Thomaz, si è esibito a un festival a Costinești. Durante lo show, Wiz Khalifa si è acceso una canna sul palco davanti al pubblico. Al termine del concerto è stato arrestato dalle autorità locali e accusato di possesso illegale di sostanze stupefacenti, in base alla rigida normativa rumena in materia.

Cantante condannato a 9 mesi di reclusione
Nei mesi successivi la giustizia rumena ha portato avanti il procedimento nei confronti dello statunitense Wiz Khalifa. In un primo momento, il Tribunale di Costanza aveva inflitto al rapper una multa di 3.000 lei, pari a circa 690 dollari, come riportato dal quotidiano rumeno CanCan. Una decisione che sembrava destinata a chiudere la vicenda con una semplice sanzione amministrativa, senza ulteriori conseguenze penali.

La situazione è però cambiata quando la sezione di Costanza della Direzione per le indagini sulla criminalità organizzata e il terrorismo, Diicot, ha presentato ricorso contro quella sentenza. Il ricorso è stato accolto e ha portato a un ribaltamento del verdetto iniziale, con la condanna a nove mesi di reclusione per Wiz Khalifa. Una decisione che rende il caso ben più serio rispetto a quanto inizialmente previsto.
A poco sono dunque servite le dichiarazioni rilasciate dal rapper dopo l’arresto, quando aveva cercato di smorzare le polemiche affermando: “Non volevo mancare di rispetto allo stato rumeno accendendomene una sul palco”. Parole che non hanno inciso sull’esito finale del procedimento, conclusosi con una condanna formale.

Wiz Khalifa sentenced to nine months jail in Romania for smoking cannabis on stage – BBC
Resta ora da capire quali saranno le conseguenze concrete per l’artista. Al momento non è chiaro se le autorità rumene tenteranno di ottenere l’estradizione di Wiz Khalifa, ma secondo quanto trapela non sembrerebbe esserci un rischio immediato che il rapper debba effettivamente scontare la pena. La vicenda, tuttavia, rappresenta un segnale chiaro delle differenze legislative tra Paesi e dei rischi che anche le star internazionali possono correre quando si esibiscono all’estero.