La settimana scorsa Alessandra Celentano ha deciso di mettere alla prova un allievo, Alessio Di Ponzio, affidandogli un compito delicato: eseguire un passo a due insieme a Giulia Pauselli. La professoressa non ha nascosto le sue critiche nei confronti del ballerino, sottolineando quanto fosse importante instaurare una connessione con la partner: “Deve lavorare sui passi a due. Quando sei con una partner, lei è sempre insicura, la lasci sola e rischi di farla schiantare sul pavimento. Serve una connessione importante e io non la vedo“. Durante le prove, Alessio ha ricevuto un non classificato, con la Celentano che ha definito la sua performance una catastrofe. Tuttavia, nella puntata di domenica scorsa, il ballerino ha mostrato segni di miglioramento, guadagnando un tre: “Per questo da NC, adesso meriti un tre“.
La sfida di Alessio ha subito attirato l’attenzione di Emanuel Lo, che ha deciso di estendere il compito a un altro allievo della Celentano. Lo ha motivato sottolineando l’importanza dei passi a due per un ballerino di modern: “Adesso però vorrei vedere la stessa prova fatta da lui, tra l’altro fa modern e non hip hop e quindi i passi a due sono ancora più importanti“. La professoressa, tuttavia, ha manifestato delle perplessità riguardo alla stazza del giovane ballerino: “Il mio alunno deve avere una ballerina della sua stazza. Lui è più piccolo di Alessio, è più mingherlino“.

Amici, caos in sala prove: l’incidente tra l’allievo e la ballerina professionista
Nonostante le riserve della Celentano, Emanuel Lo ha confermato la prova per Emiliano Fiasco, spiegando l’obiettivo del compito e incoraggiando il ragazzo a superare le difficoltà: “Come anticipato in puntata, sono qui a darti un compito su un passo a due. Avrei voluto girarti la stessa coreografia fatta da Alessio, che, pur essendo distante dal suo mondo, con una danzatrice non adatta a lui, ha accettato e portato a termine dignitosamente, cosa che spero possa fare anche tu. La tua insegnante ha deciso di mettere un diritto d’autore sulle sue coreografie, ma niente paura, ecco qui una nuova coreografia per te. Credo che per un ballerino di modern come te sia indispensabile lavorare sulla tecnica del passo a due, dove, essendo in unione con il partner, non ci si può permettere di essere incerti. Sei giovane, ma nella tua danza sei molto consapevole, anche se nelle coreografie in cui ti ho visto in coppia non sono rimasto subito come quando sei da solo. Essendo una tecnica vicino al tuo mondo, a differenza di Alessio, vorrei vedere una qualità nel duo, senza rifugiarti nei momenti dove sarai da solo. Vorrei vedere sicurezza e l’atteggiamento di chi sa cosa sta facendo“.

Il giovane ballerino, 17 anni, ha mostrato immediata apprensione quando ha scoperto che avrebbe dovuto eseguire il passo a due con Giulia Pauselli, una professionista con una fisicità più imponente della sua: “A me non è che spaventa la coreografia, quanto la partner, non che Giulia sia un problema, quello sbagliato sono io, perché sono troppo piccolo rispetto a lei e ho paura di avere difficoltà, non solo per le prese. Sembra come se mi hanno dato questo compito non per farmi crescere, ma perché farò questa cosa peggio di Alessio. So già che il massimo che posso fare non andrà comunque bene. Io studierò e vedremo cosa succederà“.


Durante la prova, Emiliano ha dimostrato grande impegno, ma una delle prese non è andata come previsto: sia lui che Giulia Pauselli sono caduti a terra. Il giovane ballerino, visibilmente mortificato, ha immediatamente chiesto alla professionista se stesse bene, poi si è ritirato in bagno ed è scoppiato a piangere, segno di quanto l’esperienza sia stata emotivamente intensa e difficile da gestire per lui. L’episodio mette in luce le difficoltà dei giovani talenti quando si trovano a confrontarsi con sfide che richiedono tecnica, fiducia e armonia con il partner, elementi fondamentali in un passo a due.